Xerox: un impegno concreto verso la sostenibilità e l’efficienza

a cura della Redazione    //    03/03/2016

Il processo di ampliamento dello stabilimento di produzione toner di Xerox a Webster (NY), iniziato nel 2013, prevede un’espansione dell’impianto pari al 40% - passando quindi da 30,5 a 47 km² - 26.000 dollari circa di nuove attrezzature e 54 nuovi posti di lavoro, per un’investimento totale che raggiunge i 120 milioni di dollari.

Sergio Andreani, Graphic Communications General Manager di Xerox Italia, definisce l’impianto come una sorta di “serra”, visto che il processo di produzione del toner Emulsion Aggregation (EA) avviene in maniera diversa dal solito. I toner tradizionali sono creati partendo da materiali polimerici compositi che vengono polverizzati in particelle da un micron che risultano irregolari per forma e dimensione.

Emulsion Aggregation, invece, nasce da nano-particelle chimiche che vengono “allevate” e crescono uniformi per grandezza, forma e struttura. Caratteristica che porta a una migliore qualità di stampa, all’utilizzo di meno toner per pagina, alla produzione di meno rifiuti e a un risparmio di energia sia in fase di produzione del toner che in fase di stampa. Il processo di produzione di EA infatti richiede il 30-35% di energia in meno per ogni mezzo chilo di toner prodotto rispetto a quelli tradizionali. Un prodotto più sostenibile quindi, in linea con i trend di mercato che richiedono sempre più efficienza e visione green, protetto da oltre 300 brevetti e utilizzato sulla gran parte delle piattaforme di stampa Xerox.


In questa foto l'ingegnere Mark E. Mang di Xerox effettua dei test di laboratorio sul toner EA. Nella foto di apertura Mary Fromm, Vice Presidente Toner Development and Manufacturing Group, e Ted Beer, Capital Project Manager del gruppo, valutano parte delle nuove attrezzature dell'impianto di produzione di Webster (NY).

Tra i 46 km di tubature e gli oltre 100 serbatoi dell’impianto si trovano 11.000 sensori che monitorano temperatura, umidità, flusso dell’aria e altre variabili per garantire che il toner rispetti le qualità volute. Secondo InfoTrends, un autorevole istituto di ricerca nel campo del digital imaging, entro il 2018 la produzione di pagine a colori crescerà ogni anno del 6,2%, raggiungendo i 295 miliardi di pagine stampante all’anno. In quest’ottica diventa fondamentale investire in ricerca e sviluppo per realizzare prodotti  il più possibile sostenibili e funzionali.

www.xerox.it

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