DreamLabo 5000 e hdbook, l'accoppiata vincente di Canon per la creazione di fotolibri

a cura di Roberto Bonsignore    //    10/12/2015

Il mondo della stampa fotografica digitale si sta evolvendo rapidamente e Canon ricopre un ruolo da protagonista in questo settore. Il player giapponese ha infatti creato un sistema completo, basato sulla piattaforma DreamLabo 5000 e sul software hdbook, che punta alla leadership nel mercato della stampa di fotolibri.

DreamLabo 5000 è una stampante fotografica ad alte prestazioni che utilizza inchiostri sublimatici a base acqua, in grado di garantire colori vividi e brillanti offrendo oltre alla quadricromia, anche i colori ciano fotografico, magenta fotografico e grigio. Le 7 teste di stampa con tecnologia FINE (Full-Photolithography Inkjet Nozzle Engineering) hanno una dimensione di goccia di poco inferiore a 1 pl, con una risoluzione nativa di ben 2.400 dpi. All'eccellente qualità di stampa, DreamLabo 5000 affianca una produttività da record: capace di realizzare 2330 pagine all'ora in formato 102 x 152 mm, la piattaforma può stampare senza interruzioni grazie alla presenza di due serbatoi di inchiostro, uno dei quali è sostituibile anche durante la produzione. Con la stessa logica viene sfruttato il doppio percorso di alimentazione della carta, che permette di caricare una bobina supplementare nel corso della stampa.



Il software hdbook rappresenta, insieme alle carte fine art prodotte appositamente da Canon, uno strumento di grande supporto per la diffusione dei prodotti realizzati da DreamLabo 5000. Una volta scaricato e installato in ambiente Windows o Mac, hdbook permette di scegliere facilmente il layout del proprio fotolibro. L'end-user (così come anche un fotografo professionista) potrà personalizzare le proprie immagini con delle didascalie, scegliendo anche il tipo di copertina e la qualità di carta fotografica. Il fotobook è disponibile nei formati 127 x 127 mm, 210 x 210 mm, 300 x 300 mm, ma anche con layout A3, A4 e A5.

L'aspetto "green" della tecnologia di Canon è un altro fattore a favore di DreamLabo 5000. Le stampe prodotte utilizzando inchiostri dye a base acqua, a differenza dalla stampa chimica, oltre a non essere tossiche non necessitano di essere smaltiti come rifiuti speciali, con un notevole risparmio in termini ecologici ed economici.

www.canon.it

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