Il web-to-print può realmente essere green?

a cura della Redazione    //    20/11/2014

Partendo dal presupporto che il web-to-prit come modello è in contraddizione di per sé con quel concetto di green che, considerando l’intero processo, oggi punta sul così detto chilometro zero, siamo andati a indagare presso i più importanti player dell’e-commerce della stampa, quali strategie a favore dell’ambiente stanno adottando. Mantenendo una visione di insieme, possiamo dire che stampare on-demand, ovvero quello che serve, esattamente nel numero di copie che verranno utilizzate e nel momento stesso in cui servono - e questo è il caso del web-to-print - comporta già un atteggiamento sostenibile. Un secondo punto a favore è l’ottmizzazione dei processi: rispetto a una tipografia tradizionale i fornitori di servizi di stampa on-line devono necessariamente mettere a punto un flusso di produzione al massimo dell’efficienza, perché non offrono un prodotto ma un servizio completo molto più complesso rispetto alla stampa di per sé. Per questo è molto più facile che il modello del web-to-print rappresenti un’eccellenza nella riduzione degli sprechi.

AUTOMATIZZARE I PROCESSI
Molte aziende hanno rivelato di avere effetuato investimenti importanti in piattaforme in grado di automatizzare e standardizzare i processi e in tecnologie di ultima generazione orientate non soltanto a offrire una migliore qualità di output, ma anche a incrementare le prestazioni dal punto di vista del risparmio energetico e dell’utilizzo di inchiostri più eco-friendly. Per quanto riguarda le certificazioni ambientali, i player del web-to-print non differiscono dai tradizionali printing provider: va per la maggiore la FSC mentre solo una minima parte dei fornitori di servizi di stampa on-line ha adottato la 14001. Il trend del futuro in quest’ambito specifico richiederebbe una certificazione anche delle piattaforme digitali, anch’esse impattanti sull’ambiente anche se non in forma evidente. Infine non dimentichiamo i prodotti: nell’offerta degli stampati acquistabili on-line iniziano ad apparire applicazioni prodotte con materiali ecosostenibili. Dai supporti agli inchiostri la community degli acquirenti del web-to-print, oggi può fare acquisti di stampati più amici del pianeta.

RISPARMIO ENERGETICO
I fornitori di servizi di stampa online hanno la consapevolezza che ogni piccolo dettaglio può contribuire a rendere il loro business più rispettoso dell’ambiente: dalle interviste che abbiamo effettuato presso i player italiani di questo mercato è emerso che gli sforzi che vengono fatti nella direzione dell’ecosostenibilità non possono essere imputati, come a volte accade, a strategie orientate soltanto a incrementare le vendite. Il risparmio energetico, la razionalizzazione dei costi di produzione, l’efficientamento dei processi lungo tutta la filiera produttiva attraverso l’informatizzazione, messi in campo dai brand del web-to-print sono sicuramente finalizzati a rendere più profittevole l’azienda, ma hanno una ricaduta virtuosa anche sulla riduzione dell’impatto ambientale. Pianificare la produzione e l’offerta di prodotti e organizzarla in modo da ridurre lo spreco di tutte le materie prime e dei tempi di lavorazione sono alla base di strategie che hanno come risultato un comportamento green.

MATERIE PRIME E IMBALLI AMICI DELL'AMBIENTE
La scelta di proporre applicazioni realizzate con materiali come il Reboard, le carte certificate Fsc e i materiali adesivi privi di pvc, che rendano il prodotto finale di grande appeal non solo dal punto di vista estetico ma anche dai contenuti etici, va di pari passo con il rinnovo tecnologico a favore di sistemi di stampa che riducono i consumi e che adottano inchiostri meno inquinanti. Aspetto, quest’ultimo, che magari il consumatore finale non conosce in profondità ma di cui sicuramente trae beneficio anche in prima persona utilizzando nella vita di tutti i giorni le applicazioni acquistate. Un altro valore aggiunto, che in particolare è stato studiato da Pixartprinting, riguarda la gestione degli imballi dei prodotti che vengono spediti al cliente, studiati per essere realizzati con materiali separabili e riciclabili agevolandone lo smaltimento. Tutto questo sta dietro a quello che spesso per l’utente si risolve in pochi click e nella consegna di un pacchetto che contiene il prodotto stampato prescelto.

PRODOTTI GREEN
Alcuni siti di web-to-print cercano di sensibilizzare i clienti mettendo in evidenza le caratteristiche green dei prodotti ,sia di piccolo sia di grande formato, con sezioni del sito dedicate. Tra le applicazioni più diffuse i prodotti cartotecnici destinati sia al Pop, come espositori, totem e scaffali, oltre naturalmente al packaging, ma anche allestimenti fieristici e complementi d’arredo destinati all’interior decoration, settore per cui i materiali riciclabili a base di cartone stanno registrando un trend di crescita molto importante. Per quanto riguarda le applicazioni su materiali flessibili, questo settore può beneficiare della stampa con inchiostri ad acqua a base latex, decisamente più amici del pianeta di quelli a solvente, mentre  il piccolo formato può beneficiare di materiali adesivi eco friendly, pellicole green e di carte riciclate.

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