IP Survey - Roland, la Global one di tutti

a cura della Redazione    //    28/02/2013

INTERVISTA ESCLUSIVA A MARIO PICCHIO, PRESIDENT & CEO DI ROLAND DG MID EUROPE.

Si è concluso un 2012, sicuramente non facile per il panorama economico in generale e in particolare per l'industria grafica: può tracciare un vostro breve bilancio dell'anno passato?
“Credo che il 2012 sia stato l’anno più difficile da quando è nato il mercato della stampa digitale. Il cambiamento del paradigma socio-economico a cui stiamo assistendo porta ad una totale mutazione della nostra società e del nostro modo di fare business.”

“Chiunque si aspetti che questa situazione finisca commette un errore. Questa è una rivoluzione, non è una crisi. Se vogliamo sapere come sarà il futuro, guardiamoci intorno, questo è il futuro: ogni società deve attuare un forte processo di cambiamento e innovazione. Coloro che non faranno questo processo saranno purtroppo destinati a scomparire dallo scenario e, quindi, come tutti i grandi cambiamenti, non comporteranno soltanto minacce ma anche opportunità.”

“Coloro che riusciranno ad apportare i propri cambiamenti ed innovazioni all’interno dei processi aziendali e commerciali avranno delle grandi opportunità. Il mercato della stampa digitale tende sempre più a commodity ed il valore è sempre più trasferito verso la parte finale della catena. Social network e marketing  esperienziale saranno le chiavi con cui sviluppare i nuovi business.”

In questa fase in cui è difficile raggiungere i budget, le strategie che avete intenzione di adottare per incrementare le vendite saranno concentrate sul lancio di nuovi prodotti, sull'offerta di nuovi servizi o sul rafforzamento della forza vendita?
“La domanda posta è legata alla visione del vecchio paradigma. Il nuovo paradigma sarà basato su elementi diversi. È logico che per fare business servono: prodotti, servizi e uomini. A fare la differenza sarà il modo in cui questi tre elementi verranno impiegati. Il cliente finale sarà sempre più l’attore primario di tale scenario e la capacità di interazione con l’utente finale sarà l’elemento fondamentale per una differenziazione tra i brand.”

“Ormai prodotti e servizi sono comparabili e la lotta sul prezzo distrugge ogni forma di generazione del valore. Gli elementi non comparabili sono le esperienze che i nostri clienti fanno con i nostri prodotti. Roland ha una comunità di 6.000 utenti collegati online, che condividono esperienze, soluzioni e business. Avere un prodotto Roland significa trovare il modo per fare business e questa è l’unica ragione per cui un cliente acquista un prodotto.”

Con il 2012 si è chiuso anche l'anno di drupa, che lascia il posto a un 2013 dove il mercato grafico italiano si darà appuntamento a Grafitalia: quali gli obiettivi raggiunti sull'onda di drupa e quali i traguardi che vi siete posti per il prossimo periodo?
“Nel 2008 Roland ha sviluppato il primo Creative Center, un posto in cui raccogliere 400 soluzioni applicative non usuali, un luogo in cui dare ispirazione ai nostri utenti finali e suggerire loro modi diversi di fare business. Roland è stata la prima al mondo ad elaborare questo concetto grazie alla forte condivisione di idee, soluzioni ed applicazioni da parte della nostra comunità di utilizzatori - Artigiani Tecnologici - all’interno del forum. Il Creative Center rappresenta una realtà di ciò che virtualmente la nostra comunità ha sviluppato nel forum.”

“Con grande orgoglio e soddisfazione, durante drupa tutti i brand più importanti e gli stand di rilievo avevano come fiore all’occhiello uno spazio dove mostrare le esperienze applicative, innovative, fatte dai clienti con le loro macchine. La novità della fiera: attenzione spostata dalla macchina al business dei clienti. Questo Roland lo fa da quasi 5 anni. Drupa ha quindi certificato il nostro essere innovativi e questa sarà la direzione in cui dovranno andare le fiere in futuro, orientate al business del visitatore e non ai prodotti. Il mondo è pieno di prodotti; la differenza non la fa più il prodotto ma il valore che il cliente trae utilizzandolo. Io credo che durante Grafitalia verrà sottolineato proprio questo concetto.”

Quale sarà il vostro “motto” con cui vi proporrete ai clienti per affrontare il 2013 con ottimismo?
“Le nostre parole magiche sono - Global One-! Il successo di ognuno di noi risiede in una collaborazione globale. Siamo tutti dalla stessa parte: gli utilizzatori delle nostre macchine, i nostri rivenditori, noi e la casa madre. Tutti uniti nel generare valore per l’ultimo anello della catena. Chi comprerà il prodotto Roland sarà parte di un progetto globale e troverà il mondo Roland ad aiutarlo a fare business. Adottare Roland per entrare nel Global One.”

< CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PAGINA DELLE INTERVISTE

Lascia il tuo commento

Seguici su Facebook, metti
mi piace alla nostra pagina

SFOGLIA ONLINE IL NUOVO
NUMERO DI ITALIA PUBLISHERS

Non rimanere indietro, ricevi in anteprima le ultime notizie
sul mondo del digital printing

RICERCA RAPIDA

inserisci qui la parola chiave
< Torna agli ARTICOLI ∧ Top