Riflessioni Da... Mimaki sull'importanza degli inchiostri al lattice

a cura della Redazione    //    13/06/2014

Mike Horsten, General Manager Marketing di Mimaki EMEA, offre una serie di riflessioni, e indicazioni generali al mercato e agli operatori della stampa di grande formato. In particolare Mike si rivolge alle aziende della comunicazione visiva spiegando perché, dal suo punto di vista l’inchiostro al lattice può avere un enorme impatto sull’attività e il business di stampa inkjet, di oggi e nel futuro.

Negli ultimi anni, gli inchiostri al lattice sono stati presentati come la vera innovazione nel settore del grande formato. Ciò è avvenuto in parte grazie alle campagne di marketing organizzate dai produttori di soluzioni al lattice che hanno posizionato il lattice come la panacea per il settore dell'insegnistica, garantendogli uno status quasi di culto. L’inchiostro pulito ed ecologico che tutti aspettavamo è arrivato. Ma la promessa sarà all’altezza delle aspettative?

Che cos'é l'inchiostro al lattice? 
L’inchiostro al lattice è un inchiostro a base di resine (un polimero) che utilizza particelle di pigmenti in sospensione in una soluzione principalmente a base acquosa con particelle di resina. Sono presenti alcune altre sostanze presenti nel veicolo di trasporto del liquido, come agenti umettanti e umidificanti. Sarebbe difficile stampare su vinile se venisse impiegata solo acqua, perché l'inchiostro scivolerebbe via dai supporti. È per questo motivo che nell’inchiostro sono presenti queste altre sostanze.
I componenti non contengono elementi chimici inquinanti stando al registro REACH, quindi sono ragionevolmente puliti. 
Vale la pena ricordare che la parola lattice può essere fuorviante poiché non sono presenti componenti di lattice naturale in questo tipo di inchiostro. Alcune persone potrebbero sviluppare delle irritazioni cutanee a contatto con composti di lattice naturale, ma i polimeri sintetici utilizzati attualmente negli inchiostri al lattice sono anallergici.

Come funziona l’inchiostro al lattice?
L’inchiostro al lattice viene emesso tramite le testine di stampa sul supporto. I sistemi di riscaldamento presenti nella macchina garantiscono che il veicolo di trasporto liquido evapori e che solo le particelle di pigmenti e la resina restino sulla superficie. Poiché il liquido non contiene agenti inquinanti, non vengono praticamente emessi VOC, rendendo le stampanti latex un'ottima soluzione per l'ambiente di ufficio.
Dopo la stampa, gli inchiostri al lattice devono venire riscaldati per aiutare a sciogliere la resina, che formerà una membrana per legare i pigmenti al supporto. Questa membrana di nuova concezione rappresenta la potenza degli inchiostri a base di lattice/resina. L’adesione al supporto ruvido è incredibile: carta da parati, carta non patinata, vinile per automobili e molti altri supporti si rivelano ideali per gli inchiostri al lattice.
Un altro vantaggio del lattice è la capacità di allungamento degli inchiostri.
Tuttavia, questo elemento varia da produttore a produttore a causa delle temperature di essiccazione e in base alla qualità e quantità delle resine e dei pigmenti utilizzati.
Ad esempio, se alcuni fornitori hanno bisogno di più calore, la strategia di Mimaki consiste nell’utilizzare una testa di stampa piezoelettrica e meno agenti umidificanti, in modo che la viscosità dell’inchiostro sia superiore (più pigmenti e resine). Ciò si traduce in un minore utilizzo di calore sia per la stampa che per l’essiccazione e l’umidità da eliminare è minore. 
Questa differenza è abbastanza significativa poiché ci sono numerosi supporti che mal sopportano un’essiccazione a elevate temperature. Con il lattice di Mimaki, l’essiccazione può avvenire addirittura a 40 ºC.
Un’altra differenza tra produttori è la scelta delle serie di colori degli inchiostri. Mimaki offre due diverse serie di inchiostri che possono essere entrambe utilizzate in due diverse configurazioni. Gli inchiostri Mimaki LX-100 sono ideali per i settori della grafica per cartelloni, con inchiostri al lattice CMYK e bianco (l’inchiostro bianco à attualmente disponibile solo con la soluzione Mimaki). La configurazione 2 x CMYK offre migliore velocità e prestazione qualitativa, mentre l’opzione CMYK + bianco offre agli utenti l’inchiostro bianco aggiuntivo. 

mimaki latex

Il magenta chiaro e il ciano chiaro che altri fornitori utilizzano non sono necessari con la soluzione Mimaki. Ciò è dovuto al fatto che le teste di stampa piezoelettriche consentono la stampa del punto variabile con dimensioni delle gocce che vanno da 3 fino a 12 picolitri, mentre la soluzione al lattice di altri fornitori offre un’unica dimensione delle gocce.
Gli inchiostri Mimaki LX-101 lanciati di recente offrono una più ampia gamma cromatica, l’opzione di ulteriori colori spot, un’elevata precisione Pantone nonché l’effetto lucido fotografico che gli utenti da tempo aspettavano nel settore dell’inchiostro al lattice. Gli inchiostri LX-101 comprendono anche l'arancione e il verde – per la prima volta in assoluto!  – e possono essere utilizzati in combinazione con inchiostri bianchi ad alta densità. Sono inoltre compatibili con la configurazione 2 x CMYK in quanto a velocità. Inoltre, gli inchiostri LX-101 includono anche il nuovo inchiostro lucido nero profondo, che consente di stampare colori scuri più vivaci sull’intera gamma cromatica.

Quindi, dove è possibile utilizzare questi inchiostri al lattice?
Grazie alla loro composizione, gli inchiostri al lattice possono essere utilizzati per applicazioni per interni ed esterni. L’inchiostro al lattice è il primo inchiostro che non presenta l’odore caratteristico dell’inchiostro a solvente, UV o di altre tecnologie di stampa. Ciò lo rende ideale per carte da parati in luoghi quali ospedali, uffici e ristoranti che desiderano stampare una grande immagine a parete ma non vogliono doversi preoccupare dell’odore rilasciato dall’inchiostro. Anche i musei sono entusiasti dell’assenza di solventi negli inchiostri, che potrebbero intaccare le opere d’arte antiche presenti negli edifici. La sicurezza, innanzitutto. 
Altre applicazioni per interni comprendono poster nei supermercati e altri ambienti dove sono presenti prodotti alimentari, in cui la composizione chimica degli inchiostri potrebbe essere importante. 

Gli inchiostri al lattice Mimaki hanno ricevuto addirittura la certificazione EN-71 “Sicurezza dei giocattoli – Parte 1: Proprietà meccaniche e fisiche”, il che significa che possiamo utilizzare gli inchiostri al lattice sui giocattoli. Si tratta di un’enorme conquista che apre la porta a una serie infinita di nuove possibilità.
Il lattice è eccellente anche per le applicazioni in esterni, ad esempio per veicoli. La capacità di allungamento rende quest'applicazione più semplice ed è ora possibile aggiungere immagini in quadricromia. E dal momento che gli inchiostri al lattice non rilasciano gas durante il processo, è possibile plastificarli direttamente dopo la stampa, risparmiando tempo e denaro. La stampa al lattice plastificata può essere utilizzata più a lungo per applicazioni in esterni.
Gli inchiostri al lattice Mimaki rappresentano una rivoluzione nei settori dell'insegnistica e della stampa. Con un’essiccazione a temperature più basse e più opzioni di colore rispetto a qualsiasi altro rivenditore al mondo, abbiamo sicuramente il prodotto adatto per la vostra azienda.

Ricordiamo ai lettori che i prodotti Mimaki sono disponibili in Italia attraverso il network dell'importatore esclusivo Bompan

Per maggiori informazioni: Mimaki

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