IP Survey - Market ScreenTypographic: cambiare senza cancellare

a cura della Redazione    //    14/01/2014

INTERVISTA ESCLUSIVA A FABRIZIO SELIS, GENERAL MANAGER DI MARKET SCREENTYPOGRAPHIC.

Anche il 2013 è stato un anno di selezione e difficoltà per gli operatori del mercato grafico e della comunicazione visiva. Per la vostra azienda è stato un anno segnato da un trend positivo, oppure di consolidamento, in vista del 2014? Il vostro network di rivenditori e partner qualificati ha avuto un ruolo fondamentale nel corso del 2013 ai fini del raggiungimento degli obiettivi commerciali? Prevedete una ottimizzazione del vostro network o un suo potenziamento nel 2014?

"Il 2013 è stato un anno con trend positivo, nel quale rivenditori hanno fatto un buon lavoro, altri sono stati più timorosi e più che pensare a costruire hanno pensato a ridurre i costi faccendosi trascinare dal mercato ottimista ma non realista, nel quale l'attesa e l'attenzione ai costi viene vista come soluzione temporanea".

"Nel 2014 cercheremo sicuramente di potenziare il nostro network, adesso abbiamo maggiori armi per capire quali siano adati a partecipare alla rivoluzione che c'è in atto e dove non troveremo partner giusti, saremo noi che ci occuperemo direttamente di seguire il cliente nel migliore dei modi
".

Quali sono i valori fondamentali che contraddistingueranno e differenzieranno la presenza del vostro marchio, dei prodotti e servizi al cliente nel corso del 2014? Inoltre, il 2014 vedrà la vostra azienda impegnata nell'offerta di nuovi prodotti e verso l'esplorazione e apertura a nuovi mercati paralleli o emergenti della produzione digitale e industriale?
Da ottobre 2013 abbiamo iniziato una campagna di fornitura macchinari ai clienti con affiancamento nella produzione, corso tecnico/commerciale e produzione, questo ha avuto un impatto molto forte, tanto che diversi clienti si sono trovati improvvisamente potenziali fornitori in molti più settori e consapevoli di maggior capacità professionale".

"Il corso si sviluppa non solo su nuove tecniche serigrafiche ma sull'analisi di mercato e approccio di clienti grazie al supporto tecnologico. Quindi il nostro obiettivo non è quello di entrare noi in nuovi mercati, ma arrivare indirettamente grazie ai nostri clienti, la loro crescita è la nostra".

"Noi pensiamo che sono più importanti 100 buoni clienti che 1.000 scarsi, quindi i nostri sforzi si concentreranno ad aiutare o formare nel migliore dei modi chi ha capacità e chi vede oltre, chi non lavora solo sul prezzo e chi ha una proiezione alla differenziazione, chi d
à valore al proprio lavoro ed al proprio tempo".

È stato l'anno di Grafitalia “orfana” della offset, ma del “boom” di Labelexpo Europe e Fespa, mentre la serie Viscom ha subito un netto ridimensionamento in Italia e all'estero: quali saranno le principali fiere nazionali e internazionali a cui non mancherete nel 2014? Perché?
Noi non manchiamo mai in tutte le fiere nazionali del settore, sono una grande opportunità per tutti, nel 2012 e 2013 sono state tutte altamente positive, forse meno visitatori, ma tutti molto più interessati e attenti. Negli anni passati le fiere erano piste per corridori, passano velocemente nello stand, ti chiedevano il catalogo e poi scappavano. Negli ultimi 2 anni invece il cliente passa, chiede, ascolta, guarda e pensa. Ottimo!"

"I cliente vuole vedere oltre il web, vuole trattare, ma il fine è la ricerca di soluzioni, sa che bisogna cambiare e deve capire quale strada intraprendere, cerca professionisti non prezzi. La Grafitalia senza macchine offset penso sia normale, non esistono produttori Italiani ed i produttori mondiali non investono solo per l'Italia, troppo alto l'investimento ed il rischio finanziario, anche l'offset sta cambiando moltissimo ma solo nella fascia alta, verso UV e multicolore di alta tecnologia, per i produttori è più remunerativo investire solo in fiere internazionali o fare demo presso clienti già possessori di nuove linee. In Italia abbiamo solo fiere nazionali per questo settore
".

In che modo e con quale motto infonderete carica e fiducia ai clienti e al vostro mercato nel 2014?
Non acquistate macchine se la vostra mente non è libera, non sradicate la vostra esperienza, non imitate i concorrenti se loro sono partiti prima di voi e organizzati meglio di voi, non siate impulsivi. Il nostro moto sul mercato sarà: -Cambiare senza cancellare- quindi valutare cosa si è fatto finora e cosa non si è fatto, perchè se non si è diventati importanti, non si è appagati dal proprio lavoro, non ci sono i soldi per vivere meglio, allora cambiare ed usare il passato per cambiare il presente e programmare il futuro".

"Solo ciascuno di noi può cambiare il proprio presente e futuro, mai nessun altro, non gli amici, non il proprio personale e neanche la propria Mamma. Bisogna analizzare le proprie capacità e fare al meglio ciò che si sa fare, niente più musei di macchine, tante idee da portare avanti, volta per volta, con calendarizzazione. Niente di più convenzionale, ma straordinario
".

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