Tutte le novità firmate Durst svelate a Fespa 2013

a cura della Redazione    //    11/07/2013

La recente edizione londinese di Fespa 2013 ha visto il leader dell’industrial inkjet, Durst dare dimostrazione concreta delle importanti evoluzioni tecnologiche del proprio portafoglio di sistemi di stampa. Uno stand ricchissimo di novità create appositamente per soddisfare le esigenze dei segmenti di mercato industriali differenti tra loro, spaziando quindi dal large format al soft signage, dalla segnaletica all’oggettistica minuta fino alle tastiere a membrana; packaging e, quindi, interior design. Pronti per la carrellata di novità?

Alberto Bassanello presenta Durst Rho P10 160
Alberto Bassanello, Responsabile Vendite di Durst Italia presenta la nuova Rho P10 160

In primo piano sullo stand la nuova Durst Rho P10 160, che va a completare la serie di successo Durst Rho P10 (per saperne di più sulla serie Rho P10 leggi il Focus 2.0 dedicato). La new entry Rho P10 160 dispone di teste Durst Quadro Array 10DM che consentono una produttività massima di 68 m²/ora e una risoluzione di 1000 dpi, con opzione roll-to-roll: tre caratteristiche che rendono assolutamente unica la Rho P10 160 nella fascia di mercato con luce di 1,6 m. Una macchina decisamente accessibile che fa della qualità, produttività e affidabilità i propri punti di forza.
Va anche evidenziato che, in occasione della recente premiazione Edp svoltasi in occasione dell'evento, Rho P10 250 è stata premiata come la "migliore stampante UV ibrida"

Durst Rho 512R a Fespa 2013

Spazio al roll-to-roll superwide format, con la nuova Durst Rho 512R e dotata di tecnologia Variodrop. Grazie a Variodrop è disponibile sulla 5 metri di Durst, una goccia di soli 12 picolitri che permette la soprendente risoluzione massima di 900 dpi e una produttività di 350 m²/ora. Sempre disponibile l’opzione di stampa su tre bobine distinte da 160 cm. Per dimostrare la grande qualità di stampa, Durst ha stampato oltre ad immagini ricchissime di sfumature e colori, diverse chart di testi in corpo minuto (4, 5 e 6 pt) e facendo altrettanto bucando il nero pieno, per non lasciare spazio a dubbi! Ricordiamo ai lettori che la tecnologia Variodrop di durst è stata progettata per superare alcuni dei limiti tipici del greyscale e permettere alle proprie macchine dotata di questa soluzione di offrire un incremento della produttività fino al 25%.

Durst Rho 1012 a Fespa 2013

Grande era l’attesa anche per le iper produttive e qualitative Rho 1012 (presente in fiera) e 1030, le due nuove ammiraglie della Serie Rho 1000. In anteprima europea Durst Rho 1012, che è di fatto la prima flatbed Uv dotata di goccia di stampa da 12 picolitri nella sua classe: qualità di 1000 dpi ineguagliata e produttività massima di 490 m2/ora. Una soluzione che eguaglia l’offset in termini di qualità e volumi e introduce nuovi livelli di flessibilità operativa anche a fronte della possibilità di generare effetti di lucentezza sulle stampe anche senza l’impiego della vernice (come invece avviene in campo offset Uv!). Durst ha anche segnalato che una Rho 1012 è stata venduta all'azienda inglese Speedscreen. Ad estendere ulteriormente la gamma è Rho 1030: completamente automatica e in grado di raggiungere 1000 m2/ora senza compromessi di qualità. Risultati raggiunti grazie alle teste Durst Quadro Array 30DM con oltre 65.000 ugelli.

Durst Rho IP 203 a Fespa 2013

Nel “piccolo” formato, invece, sono state annunciate due nuove soluzioni Rho IP (evoluzione concreta del concept mostrato a drupa nel 2012) per applicazioni inkjet, in grado di eguagliare la qualità della stampa tampografica e serigrafica e superandole nella definizione, precisione del dettaglio e possibilità applicativa. Due i formati disponibili di Rho IP: DIN A4 210x297 mm su IP 203 e 50x70 cm su IP 507. Questi sistemi eliminano i tempi di setup delle soluzioni analogiche e permetto di stampare direttamente sul decine di prodotti differenti: manometri, piastre e tappi di copertura, tastiere a membrana, pannelli per strumentazioni, plance e molto altro ancora.

Durst Rhotex 322 Fespa 2013

Infine, l’evoluzione del sistema Rhotex per il soft-sign che è di fatto la più produttiva stampante inkjet industriale per il soft signage da 3,2m e in grado di raggiungere 140 m2/ora con l’incredibile risoluzione di 1200 dpi in esacromia. A caratterizzare Rhotex 322 è un migliorato sistema di controllo dell’avanzamento del materiale e del suo perfetto riavvolgimento, la risposta di Durst alla crescente domanda di supporti promozionali su tessuto. Un vero sistema industriale che permette di realizzare anche tappezzerie, tessuti per uso domestico e arredamento, ma anche applicazioni moda.

Per maggiori informazioni: Durst

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